CyberKnife®

Il trattamento radioterapico entra nei DRG

La Regione Lombardia ha inserito il trattamento radioterapico CyberKnife® tra quelli spesati dallo Stato dietro impegnativa del proprio medico curante. 
Approfondimenti:
Intervista al Dott. Beltramo - Video sul TG5

Ospedali italiani

Ospedali italiani Il Sistema CyberKnife® è presente in diversi ospedali italiani. Il trattamento avviene in regime ambulatoriale e quindi non necessita di ricovero ospedaliero.  ...»

Patologie

Patologie Il Sistema CyberKnife® è utilizzato per il trattamento non invasivo di patologie maligne, benigne, malformative o funzionali insorte in tutti gli apparati del corpo: tumori al polmone, fegato, prostata, seno, pancreas, encefalo  ...»

Radiochirurgia

Radiochirurgia La Radiochirurgia interviene su tumori e altri tipi di lesioni attraverso l'utilizzo non invasivo di radiazioni ionizzanti che permettono di colpire con precisione le cellule tumorali salvaguardando gli organi circostanti.  ...»

CyberKnife®



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Sistema Cyberknife®

Sistema CYberknife®
(Sala di trattamento Cyberknife)

Il Sistema CyberKnife® prodotto dalla Accuray Inc. è un sistema robotico ad elevata accuratezza per radiochirurgia full-body. Grazie al sistema di guida mediante immagini, alla tecnologia robotica e al tracking dinamico di bersagli che si muovono col respiro, il Sistema Cyberknife® permette di ottenere un'accuratezza sub-millimetrica ed un elevato gradiente di dose, in modo da colpire il bersaglio con dosi elevate e salvaguardare allo stesso tempo gli organi critici circostanti. E' così possibile trattare con estrema precisione, oltre alle lesioni intracraniche, anche aree cliniche critiche quali la spina dorsale, i polmoni, il fegato, il pancreas e la prostata.



Tecnologia Robotica

Il robot utilizzato dal Sistema CyberKnife® è in grado di muovere con sei gradi di libertà nello spazio l'acceleratore lineare compatto su di esso montato. La mobilità del robot è simile a quella di un braccio, e può posizionare il LINAC in circa 130 posizioni diverse intorno al paziente. Da ciascuna posizione il fascio è, a sua volta, indirizzabile in 12 direzioni diverse, per un totale di più di 1500 fasci con diversa orientazione. Tra questi numerosi fasci a disposizione, il sistema di pianificazione sceglie autonomamente (pianificazione inversa) un set di 150 fasci, mediamente, per un singolo trattamento. Il trattamento è non-isocentrico perché ciascun fascio è diretto verso un punto casuale del volume tumorale. I vantaggi che derivano dall'utilizzo del robot sono molteplici: la distribuzione di dose che risulta da un trattamento non isocentrico e con così tanti fasci a diversa orientazione è altamente conformata e ciò consente il maggior risparmio possibile dei tessuti sani, che siano essi vicini al bersaglio (alte dosi) o lontani (basse dosi). Grazie al robot è inoltre possibile raggiungere qualsiasi parte del corpo e nel caso di lesioni che si muovono con il respiro, il robot permette di sincronizzare il movimento del LINAC con il movimento del bersaglio. L'accuratezza di riposizionamento nello spazio è inferiore a 0,12mm.



Acceleratore Lineare (LINAC)

L'acceleratore lineare del sistema Cyberknife® possiede la particolare caratteristica di essere leggero e compatto, ciò gli permette di essere manovrato dal braccio robotico. Il LINAC emette raggi X con energia di 6MV e con un rateo di dose di 800 UM/min. Esso è dotato di dodici collimatori secondari intercambiabili, che permettono di ottenere fasci a sezione circolare con diametro da 5mm a 60mm (800mm SAD). In alternativa è possibile utilizzare un unico collimatore a diametro circolare variabile (Iris™), per poter sfruttare diverse aperture per diversi fasci all'interno di uno stesso trattamento, senza dover cambiare collimatore ed erogando il miglior piano possibile nel minor tempo possibile.



Guida mediante Immagini durante l'intero trattamento

Il sistema di guida mediante immagini del Cyberknife® consente di individuare la posizione del bersaglio durante l'intero trattamento, prendendo direttamente come riferimento l'anatomia del paziente. Esso è costituito da due tubi radiogeni che producono raggi X diagnostici e due relativi detettori di immagini digitali. Vengono prodotte durante il trattamento delle coppie di radiografie che mostrano l'anatomia del paziente (teca cranica, spina dorsale o reperi in oro posizionati intorno alla lesione per i tessuti molli) e che consentono al sistema di individuare gli spostamenti del bersaglio grazie al confronto di queste immagini con quelle ricostruite digitalmente dalla TAC del paziente (DRR). Grazie al confronto di immagini, il sistema Cyberknife® è in grado di individuare la posizione esatta del bersaglio da trattare. Non vi è pertanto necessità di un casco stereotassico o di un body frame per fissare il paziente, né prima né durante il trattamento, poiché il robot guidato dalle immagini corregge la direzione del fascio di radiazioni per compensare gli eventuali spostamenti del bersaglio. Oltre al maggior comfort per il paziente, uno dei grandi vantaggi è quello di poter effettuare sia trattamenti in frazione singola sia in regime di ipofrazionamento (2-5 frazioni), qualora importanti strutture critiche impongano limiti sulla dose per frazione, senza perdere in accuratezza.



Tracking Dinamico

Il Sistema di Tracking Respiratorio Synchrony® è in grado di individuare e seguire in tempo reale la posizione del tumore e sincronizzare il movimento del fascio di trattamento con il movimento del bersaglio dovuto al respiro, durante l'intero ciclo respiratorio. Questa abilità di tracking 4D è una prerogativa unica del robot e non solo rende i trattamenti molto più confortevoli per il paziente, che respira liberamente, ma anche più sicuri, veloci e soprattutto accurati.
Le tecniche generalmente utilizzate per il trattamento radioterapico di lesioni mobili sono il gating e il breath holding. Nel primo caso il paziente viene educato a respirare il più possibile in maniera costante e ripetibile. Il LINAC rimane immobile e il fascio di trattamento viene acceso e spento a seconda che la lesione - che si muove con il respiro - si trovi o meno nel campo d'azione del fascio stesso. Nel secondo caso il paziente viene educato a trattenere il respiro in un certo punto del ciclo respiratorio e mentre la lesione è ferma il LINAC eroga il fascio di trattamento. Il sistema Synchrony® del CyberKnife® non richiede nessun controllo del respiro da parte del paziente perché è il robot che si occupa di inseguire il bersaglio. L'accuratezza garantita con Synchrony® è inferiore a 1,5mm, è il sistema più accurato per il trattamento radiochirurgico di lesioni mobili.
Guarda il video sul Sistema di Tracking Respiratorio Synchrony®



Lettino di trattamento

Il lettino AXUM™ - Automatic Patient Positioning System - allinea automaticamente e con accuratezza il paziente mediante un singolo comando remoto. Ciò riduce significativamente i tempi di allineamento del paziente. Durante il trattamento, se il sistema di guida mediante immagini rileva uno spostamento del paziente (traslazioni e/o rotazioni) superiore rispetto a quello che il robot corregge automaticamente, AXUM™ riposiziona il paziente e il trattamento procede senza interruzioni. In alternativa, RoboCouch® è il lettino di trattamento robotico. Possiede sei gradi di libertà (AXUM necessita della correzione manuale della rotazione oraria/antioraria del paziente) e supporta fino a 226Kg di peso. Se abbinato con l'opzione Seated Load, permette di caricare il paziente dalla posizione in piedi.



Sistema di pianificazione del trattamento Multiplan®

MultiPlan® è un sistema di pianificazione dedicato, appositamente creato per il Sistema CyberKnife®. MultiPlan® è compatibile con il formato DICOM RT e comprende:

  • il modulo di fusione di immagini multimodali
  • il modulo di contornamento automatico e manuale del bersaglio e degli organi a rischio
  • un sistema di ottimizzazione inverse planning
  • strumenti avanzati di valutazione, confronto e somma dei piani.

La fusione delle immagini (TAC, RM, PET, angio 3D) avviene automaticamente con registrazione basata sulla mutua informazione. E' possibile effettuare una fusione considerando solo una zona particolare dell'anatomia ed è inoltre possibile copiare una registrazione tra due set di immagini su un terzo set di immagini. Si possono fondere fino a 4 diversi set di immagini. Assegnati i limiti di dose al bersaglio e alle strutture critiche, Multiplan® ottimizza il piano secondo tre diversi algoritmi. L'operatore può scegliere di volta in volta quello più appropriato. In particolare, l'ottimizzazione sequenziale procede per step successivi di ottimizzazione in funzione di priorità cliniche assegnate dall'utente. Le procedure effettuate per un piano possono essere salvate e riutilizzate per piani successivi, ciò rende la pianificazione più veloce ed automatica.



© 2009 CyberKnife - Credits: Casaleggio Associati